Blues – Struttura armonica ed evoluzione

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In questo articolo analizzeremo la struttura armonica a partire da quello che è definito blues arcaico (country blues o urban blues) per arrivare alle sue forme più complesse degli anni 60.

Il blues si sviluppa agli inizi del 900 in America, a partire dallo spiritual e dalle work song degli schiavi africani.

Il blues è formato da 12 battute, suddivise in chiamata (le prime 4 battute) e risposta (le restanti 8 battute).

Nella sua forma base, il blues arcaico, assume la seguente forma:

I7 – I7 – I7 – I7
IV7 – IV7 – I7 – I7
V7 – IV7 – I7 – I7

Notiamo subito che gli accordi presenti sono quelli formati a partire dal I grado, dal IV grado e dal V grado, e sono tutti in forma di dominante (terza maggiore, quinta giusta e settima minore).

Se guardiamo gli accordi i gradi in grassetto (in verticale) notiamo subito che la succession è proprio I – IV – V ovvero prime 4 battute tonica, seconde 4 battute sottotodominante e ultime 4 battute dominante.

Facendo un esempio di blues arcaico in Bb abbiamo:

Bb7 – Bb7 – Bb7 – Bb7
Eb7 – Eb7 – Bb7 – Bb7
F7 – Eb7 – Bb7 – Bb7

Quick Changes

Questa struttura armonica veniva, a volte, modificata, con dei quick changes.
Nella seconda battuta veniva anticipato il IV grado e nell’ultima battuta veniva messo il V grado in modo da creare una cadenza perfetta se il brano ricominciava. Veniva invece lasciato il I grado nella battuta conclusiva del brano.
Sempre in Bb, applicando questi quick changes, ottenimo:

Bb7 – Eb7 – Bb7 – Bb7
Eb7 – Eb7 – Bb7 – Bb7
F7 – Eb7 – Bb7 – F7 (Bb7)

Jazz blues

Successivamente i jazzisti modificarono e complicarono la struttura armonica del blues con delle sostituzioni.
Sulla nona battuta non troviamo più l’accordo di dominante, bensì la sostituzione della sottodominante, ovvero il II grado minore.
Questo è il turnaround più utilizzando nella musica jazz: II – V7 – I.
Anche l’ultima battuta, che con i quick changes era V7, venne sostituita da II – V in modo da cadere sul I della prima battuta.
In Bb avremo:

Bb7 – Eb7 – Bb7 – Bb7
Eb7 – Eb7 – Bb7 – Bb7
Cmin7 – Eb7 – Bb7 – Cmin7 F7 (Bb7)

Un’altra sostituzione, che spesso veniva applicata, la troviamo sull’ottava battuta. Il I grado viene sostituito da una progressione di II / V7 del II (C).
Questo perchè ogni grado può essere considerato come I e quindi può essere preceduto da un II-V.
In questo modo troveremo due accordi non diatonici in quanto non appartenenti alla tonalità di Bb (ma appartenenti alla tonalità dell’accordo che precedono, in questo caso di C).
La progressione viene ad essere: Dmin7b5 G7+9 – Cmin7.

Concettualmente anche il Bb7 sulla quarta battuta assume un significato diverso, pur restando uguale. Non viene più considerato quindi come I ma come V grado del IV (Eb7), ovvero dell’accordo che precede.
Questo è un blues in Bb7, applicando tutte le sostituzioni viste.

Bb7 – Eb7 – Bb7 – Bb7
Eb7 – Eb7 – Bb7 – Dmin7b5 G7+9
Cmin7 – Eb7 – Bb7 – Cmin7 F7 (Bb7)

Il blues nel Bop

Sono gli anni 40 e la struttura del blues subisce una grande variazione, soprattutto a opera del sassofonista Charlie Parker.
Vengono introdotti accordi funzionali (accordi che anticipano le dominanti, dominanti secondarie, cambi di modo, sostituzioni a tritono) e turnaround.

Un ottimo esempio lo troviamo nel brano Au privave di Parker.

F7 – Gmin7 Abdim – F7 – Cmin7 F7
Bb7 – Bb7 – F7 – Amin D7
Gmin7 – C7 – F7 D7 – Gmin7 C7

Come possiamo subito notare, la struttura armonica diviene molto più complicata.
Nella seconda battuta troviamo un II – IV che anticipa il F7 sulla terza battuta. Il Abdim infatti non è altro che sostituzione dell’accordo relativo del IV (Bb). Anche la quarta battuta è anticipata da II – V (del IV).
Nelle ultime due battute troviamo il D7 che è V / II (G).

Un’altra modifica introdotta da Parker sono gli innesti di progressioni cromatiche discendenti. Possiamo vedere queste progressioni cromatiche nel brano ChiChi.

Ab7 – Bbmin7 Eb7 – Ab7 – Ebmin7 Ab7
Db7 – Dbmin7 – Cmin7 – Cbmin7
Bbmin7 – Eb7 – Cmin7 F7 – Bbmin7 Eb7

Nella sesta battuta troviamo un Dbmin7, questo è un interscambio modale, in quanto il Db minor arriva da un’altro modo e non dal maggiore di Ab (dove il D dovrebbe essere un major).

A partire dalla 6 battuta (sul Dbmin7) inizia la progressione cromatica discendente Db – C – Cb – Bb.

Tutto il pensiero Parkeriano dal punto di vista armonico è contenuto all’interno del brano Blues for Alice, che vi consiglio di analizzare.

Coltrane Changes

La sequanza armonica del Blues di Coltrane è veramente complessa.
Anche i pianisti Cedar Walton e Tommy Flanagan sono stati messi in difficoltà da queste complesse strutture armoniche.

I Coltrane Changes consistono nell’attraversare 3 centri tonali distanti una terza maggiore (ascendente o discendente) per poi ritornare alla tonalità di base.
Ad esempio in Bb:

Bb7 – Gbmaj7 – Dmaj7 – Bb7

Come vediamo il Bb è distante una terza maggiore dal Gb che a sua volta è distante una terza maggiore da D e che a sua volta è distante una terza maggiore dal Bb.
Ogni accordo di centro tonale viene preceduto dalla relativa dominante.
Risulta quindi essere:

Bb7 Db7 – Gbmaj7 A7 – Dmaj7 F7 – Bb7

Un’altra caratteristica del blues di Coltrane è quella di inserire il bridge del Rhythm Changes all’interno del brano.
Questo è particolarmente evidente nel brano Locomotion, che ha una struttura AABA in cui la B riprende il bridge di I’ve Got Rhythm di 8 battute.

Minor Blues

Vediamo un esempio di un tipico blues in Cm:

Cmin7 – Cmin7 – Cmin7 – Cmin7
Fmin7 – Fmin7 – Cmin7 – Cmin7
Dmin7b5 – G7 – Cmin7 – Cmin7

I principali cambiamenti possiamo trovarli sulla quarta battuta, dove invece di un I minore troviamo un I7 che però non è un primo, bensì un V del IV (C7 -> Fmin7).

Alla nona battuta possiamo trovare invece il VIb7, che sarebbe la sostituzione a tritono del V/V. In Cm ad esempio possiamo trovare il Ab7 che sarebbe sostituzione a tritono del D7 (che è il V del V ovvero di G7).

Alla dodicesima battuta invece di un I minore possiamo trovare un V7 che torna al I minore.

Mettendo insieme queste modifiche:

Cmin7 – Cmin7 – Cmin7 – C7
Fmin7 – Fmin7 – Cmin7 – Cmin7
Ab7- G7 – Cmin7 – G7 (Cmin7)

Nei minor blues molto spesso invece del primo grado si può trovare la successione I – II – IIIb. Quindi in Cmin le prime quattro battute possiamo trovarle con questa progressione:

Cmin7 Dmin7 – Ebmaj7 Dmin7 – Cmin7 Dmin7 – Ebmaj7 Dmin7

Ricordiamo che nell’armonizzazione della scala minore i primi due gradi sono dei minor7 mentre il terzo grado è un major7, motivo per cui la progressione è I minore II minore e bIII maggiore.

Questa progressione si può trovare ad esempio in Lonnie’s Lament di Coltrane.

Conclusione

Il blues ha subito grandi variazioni nel corso degli anni, cambiando la struttura armonica, rendendola più complessa fino ad arrivare ad avere una struttura armonica molto complessa con Coltrane.

I due artisti che più hanno rivoluzionato la struttura del Blues troviamo Charlie Parker (“Il sassofono perfetto in grado di liberare dalla sventura”) e John Coltrane.
Consiglio l’ascolto di entrambi i musicisti in modo da capire come hanno sviluppato le strutture armoniche nel corso degli anni.

Per qualsiasi dubbio, curiosità, suggerimenti, correzioni o per farmi sapere cosa ne pensate non esitate a commentare qua sotto!

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